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Visualizzazione dei post da Maggio, 2011

Censura, allarme per 50.000 blog italiani

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Fonte Enzo di Frenna Blog – Trucchi dell’informazione – Legno Storto – Il Fatto quotidiano
50 mila blog chiusi per stampa clandestina?

All’inizio di maggio una sentenza della prima sezione penale della Corte di Appello di Catania ha equiparato un blog ai giornali di carta. Dunque commette il reato di stampa clandestina chiunque abbia un diario in Internet e non lo registra come testata giornalistica presso il tribunale competente, come prevede la legge sulla stampa n 47 del 1948.

La vicenda è paradossale e accade in Italia. Lo storico e giornalista siciliano Carlo Ruta aveva un blog: si chiamava Accadeinsicilia e si occupava del delicato tema della corruzione politica e mafiosa. In seguito a una denuncia del procuratore della Repubblica di Ragusa, Agostino Fera, quel blog è stato sequestrato e chiuso nel 2004 e Ruta ha subito una condanna in primo grado nel 2008. Ora la Corte di Appello di Catania, nel 2011, ritiene che quel blog andava considerato come un giornale qualsiasi – ad esemp…

Movimento Italiano Disabili, oggi grande manifestazione a Roma per i diritti dei disabili

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Il Movimento Italiano Disabili organizza oggi a Roma a partire dalle ore 10:00, in Piazza Montecitorio, una grande manifestazione a favore dei diritti dei disabili, e contro le attuali politiche italiane in fatto di disabili. La politica infatti in questi anni non ha fatto altro che insultarci e lasciarci, di fatto abbandonandoci, al nostro destino. Sia noi disabili, sia le nostre famiglie. Una situazione non più accettabile.
Sarà l'occasione, per chiedere a gran voce:
Aumento assegno sociale (invalidità civile) 260 euro, Media europea 600 euroAumento delle pensioni minime 470 euro, a 700 euroAumento assegno di accompagnamento 480 euro a 900 euroPrepensionamento per i disabili e familiari con disabili gravi e gravissimiEsenzione dei ticket e dalle fisioterapie per i disabili e le fasce più deboliRiconoscimento delle malattie RARE “riconosciute solo a parole”C.C.S.V.I. contro la sclerosi multipla avendo diritto alle cure innovative e ricercaUna vera politica contro le barriere archi…

Trapianti, 10mila in lista d'attesa

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''Aumentano i donatori, ma sono anziani, e per questo i trapianti da cadavere alla fine risultano stabili. Sebbene all'inizio del 2011 ci sia stato un lieve aumento, il sistema si conferma stabile''. Questa la fotografia dei trapianti in Italia scattata dal direttore del Centro Nazionale Trapianti, Alessandro Nanni Costa, durante la presentazione, al ministero della Salute, della ''Campagna nazionale per la donazione e il trapianto di organi''.

E intanto quasi diecimila persone (9.362) sono in lista d'attesa: 6.961 aspettano un trapianto di rene, 1.234 un trapianto di fegato, 723 un cuore, 352 un polmone e 252 il pancreas. Guardando i dati delle donazioni nel primo quadrimestre 2011 si trova un aumento del numero dei donatori di 87 unita' (+3,8%) mentre il numero di organi trapiantati si attesta su un aumento di 26 unita' (+1%). I dati registrano anche una diminuzione dell'eta' media dei pazienti con lesioni traumatiche a fronte…

La tetraparesi spastica non ferma Cinzia Rossetti. Cinzia è pronta a sfidare il mondo della moda

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Cari amici oggi vi propongo la storia di Cinzia Rossetti, 39 anni di Brescia, laureata in Scienze dell'Educazione ed affetta da tetraparesi spastica. «Una donna può essere bella e attraente nonostante l'handicap». E' questo il giusto pensiero di Cinzia Rossetti, una ragazza di 39 anni di Brescia che malgrado la sua malattia, è determinata più che mai nel cercare di realizzarsi. A Brescia, Cinzia lavora presso la Bottega Informatica e tra le altre cose, essa ha fondato un'associazione di volontariato intitolata  "Zanzébia". Una vita già ricca di spunti anche per una persona "sana". Ma a Cinzia questo non basta, vuole di più. Ed ecco, dulcis in fundo, un nuovo obiettivo: sfidare il mondo della moda diventando, malgrado la sua disabilità, una modella. «L'idea mi è nata giusto un anno fa, quando sono stata a Torino a vedere una mostra di Paolo Ranzani nella quale spiccavano un paio di foto che ritraevano atleti disabili come la ballerina Simona Atz…

Pensioni, la maggior parte non arrivano a 500 euro

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Oltre la metà delle pensioni erogate dall'Inps, precisamente il 50,8%, non arriva a 500 euro al mese. È quanto si evince dal Rapporto annuale dell'istituto. La quota sale al 79% se si considera la soglia dei 1.000 euro lordi mensili. L'11,1% presenta importi compresi tra i 1.000 e i 1.500 euro mensili e il 9,9% superiori ai 1.500 euro. Per quanto riguarda le pensioni da 500 a 1.000 euro mensili, continuano a prevalere le pensioni femminili con il 30,5% rispetto al 24,9% delle pensioni maschili.

Il trend si inverte nelle classi di importo più elevato, laddove le pensioni dei titolari maschi presentano pesi percentuali nettamente più significativi: il 18,9% tra i 1.000 e i 1.500 euro mensili (contro il 5,6% per le donne) e il 20,2% con importi superiori ai 1.500 euro mensili (a fronte di appena il 2,6% per le pensioni erogate alle donne). Il gruppo più numeroso di pensionati è rappresentato dai titolari di sole pensioni di vecchiaia (7,2 milioni), ai quali è destinato un re…

Questa multa chi la paga

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Ballarò 24/05/11 

Mia figlia in carrozzina, il lavoro e quei politici sordi

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Carissimi politici e soprattutto governanti chi vi scrive è un papà con una figlia ( Dajana ) di 25 anni disabile dalla nascita e sulla carrozzina ( sua mamma è morta 6 anni fa), quindi in poche parole vi spiego la mia situazione: la lavo, le preparo da mangiare, la vesto la metto a letto e faccio tutto ciò di cui ha bisogno e questo, voglio farvi capire,  lo faccio 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno. In più devo lavorare per vivere. E non sono certamente il solo in questa situazione, lo so che già tanti genitori vi hanno scritto e tutti assieme vi chiediamo il prepensionamento che da ben sedici anni vi era stato chiesto e da un anno è passato alla Camera ed è fermo al Senato. Aggiungo che le leggi se volete le fate passare in un giorno. Questo mio scritto l’ho fatto avere a voi cari governanti e politici e in più a giornali, tv e radio. Ascoltateci, dateci una risposta.

Firmato: Walter Menia (nella foto).

Parma e Castel Sant'Angelo le città più vivibili per i disabili

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Se la città spagnola di Avila si è aggiudicata la prima edizione del premio europeo per le città a misura di disabili (l'Access City Award), la città di Parma è tra le prime in Europa per il sostegno alle persone con disabilità. Nella speciale classifica delle città a misura di disabile troviamo a sorpresa un piccolo centro italiano, Castel Sant'Angelo (Provincia di Rieti). Questa classifica, stilata per vedere dove trovare una migliore vivibilità per chi ha delle difficoltà motorie o intellettive, è stato l'ISFOL all'interno del progetto DSE "Disability and social exclusion".

Maggiori informazioni qua

Farmaco dannoso, ora ne risponderà il medico che lo ha prescritto

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Scatta il risarcimento dei danni se il farmaco prescritto al paziente gli procura danni. Lo rileva la Cassazione (sentennza 11005/11) che conferma il risarcimento inflitto ad un medico veneziano colpevole di avere prescritto l’assunzione di un farmaco ad un paziente che aveva poi procurato danni alla vista. La Suprema Corte afferma che «la responsabilità professionale del medico - ove pure egli si limiti alla diagnosi e alla illustrazione al paziente delle conseguenze della terapia o dell’intervento che ritenga di dover compiere, allo scopo di ottenere il necessario consenso informato, ha natura contrattuale e non precontrattuale». In pratica, è il medico ad avere l'obbligo di informare il paziente.

La difesa puntava a dimostrare che non era stato provato che la maculopatia del paziente fosse effettivamente dovuta all’assunzione del farmaco prescritto. La Cassazione ha evidenziato che «il professionista non ha mai posto in discussione nè l’affezione da parte dell’attore alla macul…

Il Presidente della RAI Garimberti: Basta con i video messaggi di Berlusconi nei TG

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E' ora di finirla con i continui video messaggi di Berlusconi nei telegiornali e in particolare nei TG del servizio pubblico. A una settimana dai ballottaggi serve un riequilibrio tempestivo, dando spazio a tutti i candidati o ai leader di partiti diversi da quello del Presidente del consiglio. A chiederlo è il Presidente della Rai Paolo Garimberti.
''Un conto è dare una notizia, e il primo commento del Presidente del Consiglio ai risultati delle amministrative certamente lo era. Altro discorso è consentire che questa notizia diventi poi una sorta di comizio, per giunta senza un'adeguata compensazione con opinioni di altri candidati. Questo - ed è ben noto - nessun giornalista dovrebbe mai permetterlo, meno che mai i giornalisti del servizio pubblico che devono sempre avere chiara la missione fondamentale che è affidata loro: informare e dare al cittadino la possibilità di avere un panorama completo delle opinioni. Alla luce di quanto accaduto, è necessario che la Rai …

La vita di Giovanni Paolo II in Streaming (Documentario - 2005)

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La vita di Karol Wojtyla dai difficili inizi in Polonia, all’arrivo sulla scena mondiale come il primo Papa non italiano in oltre 400 anni, fino alla sua missione in giro per il mondo come sostenitore dei diritti umani. Un reportage realizzato attraverso materiali d’archivio, interviste agli amici d’infanzia e membri del Vaticano…

La vita di Giovanni Paolo II - Prima Parte (Megavideo)

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La vita di Giovanni Paolo II - Seconda Parte

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Da Niente Barriere Leggi Anche: Guida Megavideo, come oltrepassare il limite di 72 di tempo con il Player Stremo.tv
Oppure Guarda il video: Guida Megavideo Player Streamo.TV

Malasanità, Costose attrezzature e sprechi. Ecco perché in Italia la Sanità non funziona.

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Dieci mesi per una mammografia nell'ospedale di Frosinone, addirittura tre anni per un eco doppler a Latina. Senza contare l'allarme infezioni nella terapia intensiva delle Molinette di Torino. Dopo gli scandali negli ospedali italiani, Alberto Bencivenga, specialista in chirurgia generale all'ospedale di Roma e Firenze, lancia su Affaritaliani.it la sua denuncia sul cattivo funzionamento della Sanità italiana. "Tornato in Italia, dopo 42 anni spesi a praticare chirurgia e ad insegnarla all'università in due Paesi europei (Germania e Svizzera) e due africani (Somalia, quando questa terra era un paradiso terrestre, e Kenya), mi sono scandalizzato per quello che ho trovato". Poi spiega: "Costose attrezzature, sprechi e tempi lunghissimi di degenza dove si possono anche contrarre le malattie più svariate. Ecco perchè la sanità in Italia funziona peggio che in Kenya". E infine ad Affari svela il metodo per far eccellere a livello mondiale le prestazion…

Pietro Rosenwirth, un handicappato in moto

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Quello nella foto è Pietro Rosenwirth "Un handicappato in moto". Pietro ha usato proprio il termine handicappato "perché finché non riconosciamo nei disabili delle persone normali e non gli si dà la possibilità di fare una vita vera, sono proprio handicappati" ha ribato lui stesso. Il centauro, affetto da gravi problemi fisico-motori, ha guidato da solo uno Scooter-Trike a 3 ruote attraversando 6 nazioni, visitando ben 5 Capitali, per abbattere ogni barriera fisica e mentale.

Guarda anche:
rosenwirth.it handytrike.eu

Referendum, un'immagine vale di più ...

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Loro hanno la pensione garantita di 3.100 euro al mese lavorando per solo 5 anni. Noi lavoreremo fino ai 65 anni per avere una pensione forse pari a metà dello stipendio!

Loro beneficiano gratis di aereo, treno, autostrada, cinema, ristoranti, ecc.. Noi paghiamo anche la carta igienica dei figli a scuola!


Loro hanno la casa in affitto in centro a Roma a 500 euro al mese con supporto statale! Noi abbiamo un mutuo fino alla terza età!


Il 12 e il 13 giugno pensate di andare al mare? Fate girare questo messaggio!!!!

E’ molto importante per NOI presentarsi al referendum abrogativo del 12-13 giugno 2011.

E’ l’unico strumento, oltre alle elezioni, che ci fa sentire parte attiva di questo stato.

Il referendum avrà quattro quesiti: in sintesi: 
Primo quesito (Acqua) Vuoi eliminare la legge che dà l’affidamento a soggetti privati o privati/pubblici la gestione del servizio idrico? VOTA SISecondo quesito (Acqua) Vuoi eliminare la legge che consente al gestore di avere un profitto proprio sulla tariff…

Si profila una guerra globale per l'energia?

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Si profila minacciosamente una guerra globale per l'energia. 

Ecco un grafico allarmante su cui riflettere. HSBC ha calcolato cosa succederebbe al consumo di energia entro il 2050 date previsioni plausibili per la crescita economica e supponendo che non ci siano limiti alle risorse, o che gli esseri umani continuino ad utilizzare l'energia nel modo "dato per scontato" come fanno al momento.

Come si può vedere nel grafico, la domanda in Cina, India e negli altri mercati emergenti vola, ma c'è anche una crescita abbastanza rilevante delle economie avanzate. Il quadro generale è che con un ulteriore miliardo di automobili sulla strada, la domanda di petrolio dovrebbe crescere da 110 a più di 190 milioni di barili al giorno. La domanda globale di energia aumenterà di un ordine di grandezza simile, raddoppiando la quantità di carbonio nell'atmosfera e per più di tre volte e mezzo l'ammontare dei cambiamenti climatici, gli scienziati pensano che si possano comun…

SM e CCSVI, ecco i motivi della nostra protesta! Roma, 31 Maggio 2011

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In queste ore ci è giunto un appello che non esitiamo a pubblicare. Gli ammalati di Sclerosi Multipla e CCSVI sono stanchi. Sono stanchi di essere presi in giro, in primis da quelle persone o istituzioni che invece dovrebbero tutelarli. Una situazione inammissibile, che ha portato tanta gente a dire basta e a mobilitarsi, scendendo in Piazza. Lo faranno in tanti, Martedì 31 Maggio 2011 a Roma, per chiedere risposte chiare a chi di dovere.
Siamo con Voi e rimaniamo a vostra più completa disposizione.
Non mollate!
Grazie Stefania!


Caro mondo di mondo questo messaggio è per voi !!….c'è un mondo parallelo al vostro: chiamato SCLEROSI MULTIPLA. . . NOI MALATI ….Viviamo INSIEME A VOI. . . c'è chi sta bene e chi NO....c'è chi cammina e chi non riesce neanche a respirare . . . .
Siamo stanchi.. vedendo che il nostro URLO non viene ascoltato dalle Istituzioni . Abbiamo deciso di chiedere il vostro AIUTO anche se, da diversi mesi avete contribuito anche voi alla diffusione di notizie…

Nell’Italia dei tagli, sulle famiglie il peso dell’assistenza domiciliare

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Antonio Trapani ha lasciato il proprio lavoro per assistere la madre anziana. Ora si trova senza un'impiego e senza una pensione. E come lui migliaia di persone.


Esiste un paese silenzioso, che passa le sue giornate a sopravvivere senza fare troppo rumore. È il paese degli eroi senza armatura, che la corazza se la sono costruita negli anni sotto i colpi della vita: uno dopo l’altro, inarrestabili. Un ammasso di storie ordinarie, poco interessanti, normali. Eppure straordinarie nell’assurdo di una quotidianità conquistata con le unghie e con i denti. Storie talvolta raccontate con la melodrammaticità di un giornalismo che sa compatire, ma ha da tempo smesso di denunciare.

In questo angolo di esistenze dimenticate da Dio, c’è Antonio Trapani, “Il Principe dei poveri” come si fa chiamare: 48 anni e un mantello fatto di ingiustizie e porte sbattute in faccia. Una favola moderna surreale e con un finale ancora tutto da scrivere. Antonio sei anni fa viveva a Belluno e aveva un lavoro: u…

Dalla Sardegna parte un messaggio al mondo intero "For a World Nuclear Free"

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All'indomani dell'importantissimo successo contro il nucleare ottenuto in Sardegna, nel Referendum Consultivo  Regionale che si è svolto il 15 e 16 Maggio 2011, il Comitato.Si.Nonucle, segnalatosi per l'incredibile campagna di sensibilizzazione effettuata in questi mesi in Sardegna, dove ha lanciato non solo l'allarme sulla pericolosità ma anche sull'inutilità dell'energia nucleare, ora lancia una proposta unitaria e globale contro il nucleare.

Ecco il comunicato stampa diffuso dal Comitato Si.Nonucle a nome del suo Coordinatore Bastianu Cumpostu.


UNITI SI VINCE
DUE SI CHIARI DA PARTE DEL POPOLO SARDO

SI CONTRO IL  NUCLEARE
SI AL DIRITTO DI DECIDERE

UN MESSAGGIO SARDO A TUTTO IL MONDO
“FOR A WORLD NUCLEAR FREE”

C'e' un sottomarino giallo in rada, pronto a salpare per emergere in tutti i continenti del mondo, attende il messaggio che la Sardegna lancera' al mondo dopo il referendum cel 15-16 maggio contro il nucleare. E' un sommergibile a propulsi…

Facebook impazzito per chi ha installato Unfriend Finder

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Ieri come tutte le mattine siamo andati sul nostro profilo Facebook per interagire con i nostri amici (il nostro profilo conta 479 amici dopo poco più di un mese). Subito abbiamo notato che facebook faceva le bizze!!! Ti pareva... è stato il nostro primo commento ...memore di intere giornate a maledire il suo fondatore Mark Zuckerberg.
Keep your account free of Spam
It looks like a spammy link posted into your address bar caused unintentional activity on your Facebook account.Don’t worry, your account is safe and we ended the activity. Continue on for a few quick security tips.Questo messaggio ci appariva in continuazione con l'invito finale a condividere un link informativo a tutti i nostri amici. Fin qui niente di male: traducendo quanto scritto, facebook c'invitava a stare attenti nel condividere link che potevano avere nel loro interno spam o codici malevoli. La cosa snervante è che quanto descritto sopra, accadeva in continuazione, disconnettendoci di continuo dal nostro p…

La Sardegna boccia il nucleare

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Nelle giornate di domenica e di lunedì quasi il 60 % dei Sardi, oltre ottocentomila elettori, hanno votato contro il nucleare. Quasi il 98% di loro hanno espresso un chiaro no (votando SI) al nucleare in Sardegna, dando cosi un'immagine chiara di come sarebbero andate le cose a livello nazionale se i referendum nazionali fossero stati accorpati alle elezioni amministrative in un unico grande election day.

Le scorie nucleari nella nostra bolletta

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"Cosa paghiamo realmente con le bollette dell'Enel? Tra le varie voci il costo dell'energia ammonta solo al 30% del totale. E il resto? Circa il 22% serve per ammortizzare i costi di gestione della Rete. Un altro 14% sono imposte. Il ricarico che va agli operatori vale circa il 10%. Infine c'è una quota che varia dal 3 al 5%, la cosiddetta "componente A3"..."destinata a promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili e "assimilate" mediante un sistema di incentivi...". Per fare un esempio, la Germania destina alle fonte rinnovabili il 10%. In Italia, invece, il 3-5% è ulteriormente suddiviso: il 35% viene assorbito dai certificati verdi, il 31% finanzia il Cip6 e quindi le fonti "assimilate" come l'energia prodotta con gli inceneritori. Le "assimilate" si sono mangiate la quota più grossa togliendo fondi all'energia verde. Secondo la relazione dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas del …

Contro il Nucleare vota SI

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Sono 1.479.570 i sardi che sono chiamati al voto per il referendum consultivo regionale sul nucleare oggi,  domenica 15 Maggio 2011, e domani, lunedì 16 Maggio 2011. Se, dopo la moratoria del Governo, non dovesse tenersi la consultazione nazionale del 12 e 13 giugno (ma sono convinto che i Referendum alla fine si faranno), la Sardegna sarà l’unica unica regione in Italia che si sarà potuta esprimere sul nucleare. Dunque:

"SEI CONTRARIO ALL'INSTALLAZIONE IN SARDEGNA DI CENTRALI NUCLEARI E SITI PER LO STOCCAGGIO DI SCORIE RADIOATTIVE DA ESSE RESIDUATE E PREESISTENTI?"

CONTRO IL NUCLEARE: VOTA SI

Terremoti in Sardegna

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Chissà quante volte avete sentito nei telegiornali e letto sul giornale che la Sardegna è una delle poche Regioni d'Italia dove non è possibile che si verifichino dei terremoti. E' questa infatti in questi giorni di campagna elettorale per il referendum in Sardegna (si vota il 15 e 16 Maggio per il nucleare), l'unica affermazione che chi è a favore dell'energia atomica ribatte continuamente, sicuro che nessuno o quasi, possa smentire e ribattere questa affermazione.
Ma attenzione, non è cosi. Perché? E' facile! Infatti basta accendere un computer, collegarsi ad internet e cercare sul motore di ricerca google le parole "Terremoti in Sardegna". Cliccando i tanti risultati ottenuti, vi farete una cultura e scoprirete molte cose interessanti, che sbaraglieranno di colpo, quanti argomentano il loro favore al nucleare, solo col fatto che la Sardegna non è una Regione Sismica. Tutto il resto sappiatelo sono un mare di bugie già ampiamente note e smontate, che n…

Senza Parole!!!!

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Stento ancora a credere a quello che ho ascoltato in questo video .....



BASTA CON QUESTA GENTE!!! BASTA NON SE NE PUO' PIU' DI QUESTA GENTAGLIA, BASTA!!!

Fonte: Da un idea di Politica Critica, società civile, pensieri e rifflessioni di Miryam

Maggio è il Mese della Prevenzione della Spina Bifida

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ASBI Onlus promuove la prima edizione del Mese della prevenzione della Spina Bifida e dei Difetti del Tubo Neurale.

Maggio è il mese della festa della mamma e proprio per questo ASBI lo ha scelto per dare un messaggio importante a tutte le donne in età fertile attraverso una serie di iniziative.

Tra le principali la campagna di comunicazione “Io non concepisco una vita senza acido folico” che ha per testimonial Ellen Hidding, la comunicazione alle associazioni di categoria dei medici ginecologi e dei medici di base, il coinvolgimento attivo della classe medica nella distribuzione di materiale sulla prevenzione e la comunicazione attraverso alcune associazioni femminili su tutto il territorio nazionale.

L’iniziativa è realizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri; con il Coordinamento Nazionale delle Associazioni Spina Bifida e con la consulenza scientifica dell’Istituto Superiore di Sanità-Network Ital…

Disabili a Chieti, 86 famiglie chiedono aiuto

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Sono ottantasei le famiglie iscritte all’Anffas di Chieti. La necessità di un Dopo di Noi è avvertita da tutte, la punta dell’iceberg di un fabbisogno che loro stessi stimano molto più diffuso. Tarcisio Falcone, 72 anni, padre di un disabile grave di 40, ha rotto dunque il muro di un silenzio diffuso e acuto. Ha affidato al Centro la disperazione per non sapere che fine farà il figlio dopo la propria morte. L’ha descritta in una lettera all’arcivescovo Bruno Forte e al prefetto Vincenzo Greco, perché la portino all’attenzione del Papa, del presidente della Repubblica e del presidente del consiglio. Un volo oltre i confini locali, dove dice che la sua angoscia non trova ancora pace.
«Purtroppo la vicenda di Tarcisio non è isolata», ammette Gabriella Casalvieri, presidente dell’Anffas Chieti, «solo nella nostra associazione abbiamo diversi casi particolari. C’è per esempio un down con genitori anziani o una madre di 82 anni rimasta sola ad accudire il figlio e non sa se ce lafarà. Tanti…