27 luglio 2010

Alimentazione estiva alcuni consigli

In estate è consigliabile modificare le proprie abitudini alimentari perchè con l'aumento delle temperature la digestione diventa più lenta e faticosa: seguire una dieta povera di grassi ma ricca di fibre, vitamine e sali minerali, ci aiuta a tollerare meglio il caldo e il sole. Preferire frutta e verdura di stagione, pasta e carboidrati a carne e formaggi fermentati e bere tanti bicchieri d'acqua.

Un alimento che spesso dovrebbe trovare posto sulla nostra tavola è il pesce che è più digeribile della carne per la presenza di tessuto connettivo che facilita la masticazione e il lavoro dei succhi gastrici, è fonte di proteine di elevato valore biologico, di sali minerali, di vitamine (in particolare A e D) e di grassi particolarmente validi dal punto di vista nutrizionale, conosciuti con il nome di acidi grassi polinsaturi omega 3.

Gli omega 3 sono in grado di diminuire il livello di colesterolo totale e di trigliceridi nel sangue ed agiscono sulle capacità di coagulazione del sangue, aumentandone la fluidità e, conseguentemente, diminuendo il rischio di formazione di trombi. Attraverso questi due meccanismi d'azione gli acidi grassi omega 3 rappresentano un importante fattore di prevenzione del rischio di malattie cardiovascolari molto diffuse quali l'infarto del miocardio, gli ictus celebrali, l'arteriosclerosi, le morti improvvise da aritmie cardiache.
E' quindi evidente che il consumo di pesce, in quanto alimento maggiormente ricco di queste sostanze benefiche, è assolutamente importante per la nostra salute.

Ci sono ancora altre informazioni, semplici ma importanti, che bisogna conoscere sul pesce soprattutto al momento dell'acquisto: sul banco di vendita per ogni prodotto ittico è esposto un cartello o una etichetta con indicazioni precise. Infatti, con la nuova normativa europea sull'etichettatura dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura, oggi è possibile identificare con precisione ogni tipo di prodotto, conoscere se ottenuto da cattura in mare o in acque dolci, oppure se allevato, ed identificare la zona geografica di provenienza con l'obiettivo di fornire maggiori garanzie igieniche e rendere più trasparenti e corrette le operazioni commerciali.

24/07/2010 da genovapress.com


Leggi anche Ricaricarsi di omega -3 con una mangiata di pesce (da BlogUp[Benessere])

Nessun commento: